copy/pasteTempo di elezioni, l’attività freme. Si affitano sale e salette, si offrono cene e spettacoli, si stringono tante mani e si fanno almeno altrettante (vane) promesse. A volantini e “santini” ci pensano i grafici, spesso sottopagati o direttamente non pagati: «tanto si divertono» si suol dire, e quando c’è fame anche l’illusione di un’assunzione o di un incarico viene usata per “pagare”. Oppure c’è il “fai-da-te” (diffusissimo anche nella “progettazione” dei contrassegni elettorali, a quanto pare…): chi non ce l’ha il Paint di Windows o, peggio, un Photoshop crackato? Poi, ci sono i comunicati stampa: ma quelli si scrivono direttamente, alla bell’e meglio, e si mandano in forma semi-anonima, in barba alle norme sulla professione di addetto stampa e ai “warnings” dell’Ordine dei Giornalisti. Del resto, basta un software pirata o una fotocamera digitale per dirsi grafico, giornalista, fotografo… E, ma il programma elettorale? Che seccatura, quello dovrebbero “buttarlo giù” i candidati e relativi “partiti”, ancora c’è questa vecchia, obsoleta “usanza”…. Mica porta voti, il programma! Per quelli ci vogliono amicizie, “agganci”, sorrisi, ipocrisie…e quattrini. Ovviamente. Il sistema (perverso) è questo.

Ma un programma ci vuole, magari breve, meglio se non troppo pubblicizzato, o anche “partecipato” con la piattaforma LiquidFeedback. Tra i tanti, ecco quello della prima candidata donna (la seconda, Giovanna Marano, è arrivata come “soluzione” al “caso Fava”) a Presidente della “Regione Sicilia” (sic!): Lucia Pinsone, per il fin qui sconosciuto movimento “Volontari Per l’Italia”, VOI per gli amici. Un logo che richiama vagamente la fiamma neofascista, unito nella più classica delle “biciclette” elettorali alla triscele della Regione, e ad una ondeggiante scritta “Obiettivo Sicilia”: è la dilagante moda “sicilianista” che colpisce ancora! E, per l’appunto, il programma: con un’introduzione in prima persona, lungo, articolato e… copiato? No, macché, e poi la Dott.ssa Pinsone pare essere una così brava persona, almeno quanto lo è sconosciuta. Ma leggendolo il senso di déjà vu è forte, a tratti fortissimo… Dove ho già letto certe frasi? Certo… su Facebook! Vado nel profilo del Fronte Nazionale Siciliano, il partito neoindipendentista fondato quasi 50 anni fa, alle elezioni fanno lista con i “forconi” di Mariano Ferro (evidentemente liberatosi dei neofascisti, che sostengono De Luca, e dei camionisti di “Forza d’Urto”), ma oltre quello di coalizione l’FNS “Sicilia Indipendente” ha stilato un proprio elenco di 37 “proposte programmatiche”. Confronto i due testi, vi sono intere frasi identiche. A questo punto, è dovere chiedersi: chi ha copiato chi? Come è possibile leggere nella relativa pagina, il testo dell’FNS risale almeno al 2 settembre. Per il programma della Pinsone, non c’è data sul sito, ma viene in soccorso la cache di Google: certamente il 5 ottobre quel “programma elettorale” sul sito dei “Volontari Per l’Italia” non c’era.

Adesso si, in barba a qualsiasi diritto di paternità intellettuale, politica e di coerenza, vista l’evidente distanza ideologica tra le due organizzazioni, “addolcita” da quella di matrice italianista mediante la “smussatura”, in fase di “pedissequo recepimento di interi passi dell’altrui testo programmatico”, di alcuni “spigoli” della proposta politica del partito indipendentista. A voi (non il movimento, proprio voi lettori!) ogni ulteriore considerazione: a questo link ecco alcuni dei passaggi “incriminati”, senza pretesa di esaustività ed alcuna modifica da parte mia.

Roman Henry Clarke

Commenti

5 commenti a “Un ordinario caso di copia/incolla”

  1. Alessandro on 14 ottobre 2012 15:56

    Proprio in relazione all’ultimo punto
    - NO allo SMEMBRAMENTO, ed ai tentativi posti in essere in tal senso, DELLA SICILIA in più REGIONICCHIE, in MEGA-PROVINCE o altre forme che ne prevedano una DIVISIONE GEOGRAFICA ed ISTITUZIONALE. NO, pertanto, alla
    ventilata REGIONICCHIA DELLO STRETTO (proposta per Messina e Reggio Calabria con parti del loro territorio).

    Poichè, a ragion veduta, di questo argomento da tempo ne parla il Dr.Scianò, sarebbe interessante chiedere al VOI da dove proviene questa voce in programma, quali siano le origini documentali di tali affermazioni ……..

  2. Francesco Guadalupi on 15 ottobre 2012 17:52

    Egregio Roman Henry Clarke, mi presento:
    sono il Segretario politico del Voi Obiettivo Sicilia per Palermo e provincia ,oltre ad essere inserito nel listino della prof.ssa Pinsone, etc etc.
    La mia Sicilianità è sicuramente conosciuta, oltre che a Pippu Scianò, Marianu Ferru, Martinu Morsellu, a tutti i Siciliani pì veru. Sarebbe troppo lungo dirti quante riunioni ho fatto con Pippu e cu l’amici di Madre Terra, mi limiterò a dirti, qualora non lo sapessi, che io feci persino la campagna elettorale per un personaggio che ora è segretario di un partito che si candidò con NOI SICILIANI nel 1996, oltre ad essere io stesso candidato nel Movimento dei Forconi di Martino Morsello, che a suo tempo ebbe la benedizione di Pippo Scianò, dentro la chiesa dove festeggiammo il 730 anniversario dei Vespri siciliani.
    Ognuno ha la sua storia e sicuramente la mia e quella della Pinsone non nascono ora, lei in relazione al Volontariato, quale socia fondatore del RIDAS ed io in qualità di Sicilianista Oltranzista.
    Il mio recapito telefonico è pubblico quindi, quando hai bisogno di delucidazioni, puoi chiederle direttamente a me, senza bisogno di scriverle su alcun blog. Sappi comunque ho già chiarito con chi di dovere e siamo tutti concordi nel ritenere che non c’è stata alcuna forma di plagio.
    Cordiali saluti

  3. Francesco Guadalupi on 15 ottobre 2012 20:54

    Egregio Roman Henry Clarke, mi presento:
    sono il Segretario politico del Voi Obiettivo Sicilia per Palermo e provincia ,oltre ad essere inserito nel listino della prof.ssa Pinsone, etc etc.
    La mia Sicilianità è sicuramente conosciuta, oltre che a Pippu Scianò, Marianu Ferru, Martinu Morsellu, a tutti i Siciliani pì veru. Sarebbe troppo lungo dirti quante riunioni ho fatto con Pippu e cu l’amici di Madre Terra, mi limiterò a dirti, qualora non lo sapessi, che io feci persino la campagna elettorale per un personaggio che ora è segretario di un partito che si candidò con NOI SICILIANI nel 1996, oltre ad essere io stesso candidato nel Movimento dei Forconi di Martino Morsello, che a suo tempo ebbe la benedizione di Pippo Scianò, dentro la chiesa dove festeggiammo il 730 anniversario dei Vespri siciliani.
    Ognuno ha la sua storia e sicuramente la mia e quella della Pinsone non nascono ora, lei in relazione al Volontariato, quale socia fondatore del RIDAS ed io in qualità di Sicilianista Oltranzista.
    Il mio recapito telefonico è pubblico quindi, quando hai bisogno di delucidazioni, puoi chiederle direttamente a me, senza bisogno di scriverle su alcun blog. Sappi comunque ho già chiarito con chi di dovere ed abbiamo concordato che fondamentalmente non esiste alcuna forma di plagio. Le idee del sicilianismo del prof. Mirto e del dott. Scianò e di tanti altri con cui ci siamo trovati spesso a tavolo assieme erano, sono e sempre saranno, parte integrante del mio atavico stile di vita. Con grande stima il “Siciliano Cicciuzzu”.
    Animus TUus Dominus, Il coraggio è il tuo Signore. Viva la Sicilia e tutti i Siciliani. Noi per VOI con Obiettivo Sicilia per riprenderci lo Statuto.
    Cordiali saluti

  4. Francesco Guadalupi on 15 ottobre 2012 20:55

    voiperobiettivosicilia.blogspot.comhttp://www.voiperobiettivosicilia.blogspot.com

  5. ilcongresso.info on 15 ottobre 2012 23:53

    Gentilissimo Guadalupi, la sua fede “sicilianista” (termine che ritengo politicamente inappropriato, come inappropriata è questa sede per discuterne) e l’attivismo in favore dei disabili della Prof.ssa Pinsone non sono assolutamente in discussione. Potrei eccepire che se lei è un “sicilianista”, avrebbe potuto aderire direttamente alla lista Forconi-FNS, ma avrà avuto i suoi motivi. Così come non condivido, ma rispetto assolutamente, il “trasferire” l’associazionismo no-profit in una iniziativa politico-elettorale. Ribadisco: massimo rispetto, ma secondo me la società civile indipendente deve continuare a fare il proprio compito, non diventare “lista elettorale”. Comunque, il “casus” è diverso: mi sono trovato davanti a un sospetto caso di plagio, e l’ho reso noto. È il mio dovere di giornalista. Sostenere che «non c’è stata alcuna forma di plagio» è veramente paradossale: l’ho chiaramente dimostrato, sono pronto a recepire eventuali smentite (non solo per obbligo di legge), che siano argomentate e supportate da prove. Il suo dire che «comunque ho già chiarito con chi di dovere ed abbiamo concordato che fondamentalmente non esiste alcuna forma di plagio» peraltro mi risultra del tutto infondato: contattati i responsabili dell’FNS, mi hanno confermato quanto da me esposto; cioè che ampi passi del loro programma (peraltro, probabilmente in una versione precedente a quella da loro postata su Facebook, nella quale la figura successivamente indicata come “Mediatore Regionale” era definita, per l’appunto, “Ombudsman Regionale”) sono stati direttamente inseriti nel programma di VOI-Obiettivo Sicilia. Peraltro, ho evitato di soffermarmi sui non pochi errori di digitazione (anche nella prima formulazione del nome della lista, in più occasioni definita “Obbiettivo Sicilia”), sintomo di fretta e poca attenzione, o alla trasformazione dell’Alta Corte in “Alta Corte di Giustizia”, cosa che testimonierebbe una miglior conoscenza dello Statuto Albertino più che dello Statuto Speciale di Autonomia per la Sicilia. Mi sono prevalentemente concentrato sul copia/incolla, e in tal senso risulta fastidiosa l’affermazione «quando hai bisogno di delucidazioni, puoi chiederle direttamente a me, senza bisogno di scriverle su alcun blog»! Mi sono trovato davanti a un evidente caso di “totale corrispondenza di ampie frasi” (compreso un termine abitualmente ed esclusivamente usato dal leader FNS Scianò: “regionicchie”, provi a cercare su Google) in due programmi elettorali, ho indagato, e l’ho reso noto (peraltro su un blog che mantengo a mie spese senza alcun ritorno economico). È il mio dovere di giornalista. E nel fare il mio lavoro, devo verificare le fonti. L’FNS l’ho interpellato telefonicamente, per quanto riguarda VOI mi sono attenuto al sito ufficiale, e più precisamente alla pagina dedicata alla Sicilia (la stessa che ospita il “programma” in questione), senza rinvenirvi il suo nominativo, che sino ad ora sconoscevo. Altro non era necessario: io faccio informazione, non dovevo né avvisare VOI (e tanto meno lei) dell’evidente “birichinata”, né suggerire all’FNS di prendere provvedimenti, amichevoli o non, notando peraltro che, almeno sino ad ora, hanno deciso di non diffondere un comunicato in materia (decisione che sinceramente non condivido appieno). Peraltro, ai suoi commenti qui sul mio blog si aggiunge la piccata reazione di una mia amica, vostra candidata, che invece di prendersela con chi l’ha resa, inconsapevolmente, “complice” di questa bassezza (quale essa è, perché si può approvare, condividere, ispirarsi, ma copiare proprio no!), ha reagito malamente alla diffusione della notizia da parte mia. Gentile amico, gentile amica, l’informazione è fondamento di libertà e democrazia, dovreste essere contenti che in questa terra che di libertà ha fame e sete ma è stritolata da una oligarchia di editori che controllano oltre l’80% dell’informazione, esiste ancora qualche giornalista che “faccia le pulci” alla politica senza partigianerie di sorta, informi senza secondi fini (legga i miei scritti sul M5S o sul PD) e ponga in essere quella fondamentale opera di “fact checking” di cui in Sicilia si sente un enorme bisogno. Posso permettermi un consiglio? Più cercherete, amichevolmente o meno, di “mettere a tacere” il “caso programmi”, più se ne parlerà. Si chiama “effetto Streisand”. Per questo, e per dimostrarvi eticamente degni (quali apparite, visto il lodevole impegno che sia lei, sia la Prof.ssa Pinsone potete vantare, così come riferito nei suoi commenti) di guidare la Sicilia verso i migliori destini di libertà e progresso (e, aggiungo io, indipendenza politica, sociale, economica, culturale e morale), vi suggerisco di scusarvi, rimuovere o riscrivere i passi “incriminati”, e chiudere la questione. Il Segretario FNS ha dimostrato la sua dimensione umana e spirituale non “cavalcando l’onda” di questo caso (e il conseguente ritorno in notorietà e popolarità che ne avrebbe ottenuto), adesso VOI fate la vostra parte.

    Cordialmente,

    Roman Henry Clarke

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